Gionata Nazionale del Malato Oncologico



SIRACUSA - Il 19 maggio in Italia sarà la Giornata Nazionale del Malato Oncologico. Per il XIV anno un’intera giornata sarà dedicata al malato, agli ex malati, ai sopravvissuti al cancro e a tutti coloro che hanno vissuto da vicino la malattia, condividendone ansie, preoccupazioni e speranze. 

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In Italia ogni anno sono colpiti da cancro circa 270 mila cittadini. Di questi, il 50% dei pazienti attualmente riesce a guarire, con o senza conseguenze invalidanti. L’altro 50% invece si cronicizza. 

I risultati della ricerca, nonché le nuove terapie, la diagnostica precoce, la chirurgia continuano a mostrare gli effetti positivi sul decorso della malattia, allungano anche sensibilmente la vita dei malati che non possono guarire. Se questo è vero, è altrettanto corretto affermare che esistono tutta una serie di altre problematiche che riguardano l’accesso alle terapie, la riabilitazione e qualità della vita, la difficoltà nel rapporto medico-paziente, le cure palliative e la terapia del dolore e i diritti sul lavoro.

Per rispondere a queste esigenze e incoraggiare una sensibilizzazione poliedrica, le associazioni MARELUCE, OLTRE, PROMUOVERE e ANGOLO, si sono fatte promotrici di eventi informativi e divulgativi che avranno luogo nella città di Siracusa, e nei comuni di Avola e Augusta, con il patrocinio dei rispettivi comuni e con la collaborazione dell’UOC di Oncologia medica RAO – ASP 8 di Siracusa.

Si inizierà giovedì 16 maggio con una conferenza sull’incidenza del carcinoma della mammella maschile, prevista per le ore 18.00 a Palazzo Vermexio (Sr) – questo tumore rappresenta l’1% di tutti i tumori della mammella, conoscere i fattori di rischio permette di adattare le abitudini e lo stile di vita al fine di evitarlo – ; venerdì 17 maggio all’auditorium comunale dell’Istituto G. Amato di Augusta, si terrà alle 11.00 una conferenza sui tumori dell’età giovanili – eseguire un autoesame corretto dà modo di monitorare l’eventuale insorgenza di patologia – ; sabato 18 maggio toccherà al comune di Avola, in cui alle 18.00 al centro culturale giovanile, ci sarà una conferenza sulla sterilità secondaria ai trattamenti oncologici – la tutela della fertilità è un traguardo da raggiungere, attraverso protocolli personalizzati per andare incontro a tutti quei pazienti che riscontrano una malattia oncologica in piena età riproduttiva – ; domenica 19 maggio, dalle 9.30 del mattino, si avrà modo di ricevere informazioni direttamente pressoi vari presidi delle associazioni presenti in diverse piazze dei tre comuni coinvolti; infine mercoledì 22 maggio, si terrà a Palazzo Vermexio (Sr), alle 18.00 un’ultima conferenza sugli aspetti riguardanti il paziente oncologico e il diritto di famiglia: l’adozione.