Ben-essere spirituale e terapie complementari: risorse per il paziente oncologico

     



XIV CONVEGNO NAZIONALE SIPO —Psiconcologia 30° anni dopo —Torino 19-21 Novembre 2015

 Andrea Nicola Malpasso, Cristina Lucia, Viviana Trotolo, Daniela Respini

E-MAIL: mareluce@mareluce.it

TITOLO:

Ben-essere spirituale e terapie complementari: risorse per il paziente oncologico. Una rassegna degli studi più recenti

 ABSTRACT

Il benessere spirituale è diventato sempre più un concetto chiave nella ricerca in ambito oncologico.

Nella presente rassegna saranno trattate le terapie corpo-mente, ampiamente utilizzate in psiconcologia, e che si basano sul concetto di umanizzazione delle cure e su una visione globale del paziente. Tra le terapie complementari consideriamo in questa review: Mindfulness, Meditazione, bioenergetica e Mandala-Terapia. Lo scopo è comprendere come la spiritualità e le terapie complementari sopra citate influenzano la capacità di affrontare la malattia e il benessere globale dei pazienti. In base ad una ricerca elettronica su studi pubblicati nel periodo 2004-2015 (parole chiave: Spiritualità, Benessere, Pazienti Oncologici, Psiconcologia,Terapie Complementari), è emerso che l’utilizzo di queste terapie genera un miglioramento significativo (38,3%) nella percezione della QdV nella maggior parte dei pazienti. 

Da una sintesi degli studi emergono miglioramenti nella consapevolezza di sè e della malattia, depressione, ansia, stress, gestione di sintomi fisici e fatigue;  inoltre, benefici nell'adattamento psicosociale, socializzazione, immagine corporea, funzioni cognitive, crescita post-traumatica, spiritualità; diminuzione di sentimenti di solitudine, alienazione e disperazione,  pensieri ed emozioni negativi; e ancora, un cambiamento nel modo di percepire la realtà, la malattia e la vita, in chiave ottimistica.

Tali approcci possono, quindi, stimolare i pazienti ad utilizzare le proprie risorse e potenzialità inespresse, come strumenti di crescita personale e adattamento alla malattia e alle terapie, consentendo l’emergere di nuovi significati e atteggiamenti rispetto al significato della vita e della morte. Attingere al potenziale spirituale della persona, attraverso attività basate sulla consapevolezza, meditazione o espressione creativa, può essere condizione fondamentale per un recupero o un miglioramento dello stato di salute psicofisico.