CONCORSO SALVO BERRETTA: LE SCELTE CONSAPEVOLI PER NON AMMALARSI



Martedì 19 Febbraio, alle ore 10, presso il 4° Istituto comprensivo “G. Verga” in via Madre Teresa di Calcutta, si è tenuta la presentazione del progetto di prevenzione primaria oncologica denominato "Salvo Berretta, prima edizione"

“Se prevenire non è soltanto contenimento del disagio ma, soprattutto, promozione dell'agio - ossia del benessere psico-fisico dell'individuo all'interno della sua comunità di appartenenza , la scuola è certamente un terreno privilegiato per la conduzione di esperienze significative”, ha detto la dott.ssa Daniele Respini, responsabile della ASSOCIAZIONE MARELUCE ONLUS.

Tale progetto indirizzato agli alunni delle terze classi della scuola media inferiore  dell’Istituto Comprensivo G. Verga mira a promuovere la salute e i corretti stili di vita, al fine di aumentare la conoscenza di sé e aumentare l’autostima.

Il progetto è promosso dall’Associazione MARELUCE ONLUS e dal Comitato “Amici di Salvo Berretta”.

L’idea nasce come continuazione ideale dell’opera del giovane medico Salvo Berretta, morto prematuramente per un carcinoma. Un uomo impegnato nel sociale e nella cura dell’altro attraverso una relazione umana e rispetto della persona. I professionisti dell’Associazione MARELUCE ONLUS e gli “Amici di Salvo”,sono stati  coordinati dalla dott.ssa Daniela Respini psicoterapeuta psiconcologa. “L’obiettivo principale di tale progetto è quello di creare una cultura del benessere bio-psico-sociale e spirituale in un età evolutiva di passaggio".  Tra gli obiettivi specifici: stimolare la riflessione, imparare a dire no a comportamenti o stili di vita dannosi per la salute (es. non cominciare a fumare), trasferire ai giovani il significato e il valore della prevenzione primaria. I ragazzi hanno elaborato le loro riflessioni sottoforma di temi, spot, ed immagini, che hanno avuto come oggetto la concezione di Salute, come "assenza di malattia”. Il progetto si è concluso con una premiazione finale e la pubblicazione dell'Opuscolo "I ragazzi disegnano la prevenzione".